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Limiti psicometrici nella valutazione dell’imputabilità: una revisione della letteratura

Leognano Ceraudo

Maria Grazia Vaccaro


La definizione di imputabilità e i criteri per definire una persona come imputabile differiscono nelle diverse giurisdizioni. In diversi paesi occidentali, una persona viene definita non imputabile se presenta incapacità di intendere e/o di volere al momento del reato [1].

La valutazione dell'imputabilità è una delle più ardue per i professionisti della salute mentale in ambito forense [2]. In primo luogo, perché è necessario effettuare una valutazione retrospettiva dello stato mentale del soggetto al momento in cui ha commesso il reato [3]. Inoltre, non esistono biomarcatori che attestino la non imputabilità del soggetto. Quindi, spesso valutazioni sull’imputabilità producono un debole coefficiente di attendibilità tra i valutatori, comportando anche un'ampia presenza di distorsioni cognitive [4].

Ad oggi, la valutazione dell'imputabilità è condotta principalmente attraverso colloqui clinici [5]. Tuttavia, clinici diversi possono fornire interpretazioni differenti degli stessi sintomi o possono rilevare differenti sintomatologie [6].

Pertanto, spesso vengono utilizzate scale di misura valide e attendibili, che siano sia specifiche, es: Roger Criminal Responsibility Scale (R-CRAS) [7]; The Rating Scale of Criminal Responsibility for mentally disordered offenders (RSCRs) [8]; Criminal Responsibility Scale (CRS) [9] e Defendant’s Insanity Assessment Support Scale (DIASS)[10], sia non prettamente specifiche, es: Wechsler Adult Intelligent Scale IV (WAIS-IV) [11]; Minnesota Multiphasic Personality Inventory II (MMPI-II) [12]; Rorscharch Comprehensive Test (RCT) [13]; Millon Clinical Multiaxial Inventory III (MCMI-III) [14]; Personality Assessment Inventory (PAI) [15]; Positive and Negative Syndrome Scale (PANSS) [16].

L'obiettivo di questa revisione della letteratura è quello di analizzare le caratteristiche psicometriche delle varie scale utilizzate per valutare l'imputabilità in ambito forense, evidenziandone anche i potenziali limiti.


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